L’Occitania, che non fu mai uno stato ma solo la regione linguistica caratterizzata da una lingua comune, l’occitano o lingua d’òc, si estende dalla Val d’Aran sui Pirenei spagnoli, attraversa tutto il Midi francese e tocca 14 valli in Italia. Oggi circa 100.000 persone parlano ancora l’antica lingua dei trovatori, conosciuta e apprezzata anche da Dante Alighieri. Nel cuneese si parla occitano in alta Val Tanaro, nelle valli Corsaglia, Maudagna, Ellero, Pesio, Vermenagna, Gesso, Stura, Grana, Maira, Varaita e Po con le laterali Bronda e Infernotto; nel torinese nelle valli Pellice, Chisone, Germanasca e in alta Val Susa.